Alzheimer, i primi sintomi che non devono essere sottovalutati

L’errore più frequente che capita di fare è la sottovalutazione dei primi sintomi di una malattia vile come l’Alzheimer: capita di attribuire la perdita di memoria al normale decorso della età, come se invecchiare fosse necessariamente sinonimo di una vita meno efficiente, con minori capacità di affrontare anche le più banali attività di vita quotidiana. Dimenticare le cose, non ricordarsi dove è parcheggiata l’auto, imboccare contromano una strada che si percorre abitualmente, confondere tempi e luoghi, nomi di persone o di cose possono essere i primi campanelli di allarme di una patologia inesorabile come la demenza. Tuttavia quando questo succede, non tutto è compromesso e non è vero che non c’è niente da fare se non attendere che l’Alzheimer invada la propria vita e quella della propria famiglia: ci sono luoghi, farmaci e strumenti che possono aiutare a rallentare il decorso della malattia.

La prima sfida è allora quella di cercare aiuto lì dove ci sono professionisti preparati a guidare la famiglia dalla diagnosi alla ricerca delle migliori soluzioni possibili per convivere con la demenza senza farsene sopraffare. L’Alzheimer’s Association ha stilato un decalogo di sintomi da non sottovalutare. Eccoli.

1. La perdita di memoria che sconvolge la vita quotidiana

Uno dei segnali più comuni del morbo di Alzheimer è la perdita di memoria, soprattutto il dimenticare informazioni apprese di recente. Altri segnali sono il dimenticare date o eventi importanti, chiedere le stesse informazioni più volte, un sempre maggiore bisogno di contare su strumenti di ausilio alla memoria (ad esempio, note di promemoria o dispositivi elettronici) o su membri della famiglia per cose che si era soliti gestire in proprio.

2. Sfide nella programmazione o nella soluzione dei problemi

Alcune persone possono sperimentare cambiamenti nella loro capacità di sviluppare e seguire un programma o lavorare con i numeri. Possono avere problemi a ricordare una ricetta che era loro familiare o a tenere traccia delle bollette mensili. Esse possono avere difficoltà a concentrarsi, e impiegano molto più tempo di prima per fare le cose.

3. Difficoltà nel completare gli impegni famigliari a casa, al lavoro o nel tempo libero

Le persone che soffrono del morbo di Alzheimer hanno spesso difficoltà a completare le attività quotidiane. A volte, possono avere problemi per guidare l’auto verso un luogo familiare, per gestire un budget al lavoro o ricordare le regole di un gioco preferito.

4. Confusione di tempi o luoghi

Le persone che soffrono del morbo di Alzheimer possono perdere il senso delle date, delle stagioni e del passare del tempo. Possono avere difficoltà a capire qualcosa se non avviene immediatamente. A volte, possono dimenticarsi dove si trovano o come sono arrivati lì.

5. Difficoltà a capire le immagini visive e i rapporti spaziali

Per alcuni, avere problemi visivi è un segnale del morbo di Alzheimer. Tali individui possono avere difficoltà a leggere, a giudicare la distanza e a stabilire il colore o il contrasto. In termini di percezione, essi possono passare davanti a uno specchio, e pensare che qualcun altro sia nella stanza. Potrebbero non capire di essere loro la persona nello specchio.

6. Nuovi problemi con le parole nel parlare o nello scrivere

Chi soffre del morbo di Alzheimer può avere difficoltà a seguire o a partecipare a una conversazione. Questi individui possono fermarsi nel bel mezzo di una conversazione e non avere alcuna idea di come continuare, oppure può accadere che si ripetano. Potrebbero lottare con il vocabolario, avere problemi a trovare la parola giusta o chiamare le cose con il nome sbagliato (ad esempio, chiamare “orologio a mano” un “orologio da polso”).

7. Non trovare le cose e perdere la capacità di ripercorrere i propri passi

Le persone che soffrono del morbo di Alzheimer possono lasciare gli oggetti in luoghi insoliti. Possono perdere le cose e non essere in grado di tornare sui propri passi per trovarle di nuovo. A volte, esse possono accusare gli altri di averli rubati. Con il passare del tempo, ciò può verificarsi più frequentemente.

8. Ridotta o scarsa capacità di giudizio

Chi soffre del morbo di Alzheimer può sperimentare cambiamenti nel giudizio o nel processo decisionale. Ad esempio, queste persone possono dare prova di scarsa capacità di giudizio nel maneggiare il denaro, dando forti somme di denaro agli addetti al telemarketing. Possono prestare meno attenzione alla cura della propria persona o a tenersi puliti.

9. Ritiro dal lavoro o dalle attività sociali

Le persone che soffrono del morbo di Alzheimer possono iniziare a rinunciare a hobby, attività sociali, progetti di lavoro o attività sportive. Possono avere problemi nell’aggiornarsi sulla squadra sportiva preferita o nel ricordare come completare un hobby favorito. Esse possono anche evitare di socializzare a causa dei cambiamenti che hanno vissuto.

10. Cambiamenti di umore e di personalità

L’umore e la personalità delle persone che soffrono del morbo di Alzheimer possono cambiare. Essi possono diventare confusi, sospettosi, depressi, spaventati o ansiosi. Possono essere facilmente suscettibili a casa, al lavoro, con gli amici o nei luoghi nei quali sono al di fuori della loro zona di comfort.

Fonte: Alzheimer’s Association

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